Il verbale della polizia stradale impugnato da un camionista leccese a cui il giudice di pace ha dato ragione. “La norma europea – spiega il difensore, Alfredo Matranga – al contrario di quella italiana non prevede questa possibilità.
La norma Ue prevale su quella nazionale.
Potrebbe sancire un principio inedito sul territorio una sentenza con la quale il giudice di pace di Brindisi – il 15 giugno 2026 – ha accolto integralmente il ricorso per conto di un autotrasportatore leccese annullando un verbale della Polizia stradale di Brindisi per violazione dei limiti di velocità rilevate con il cronotachigrafo.
Il 19 settembre 2025 il camionista – dipendente di un’azienda di autotrasporti – viene fermato e multato tramite il dispositivo installato sul mezzo lungo la statale Brindisi-Bari all’altezza di Fasano. Il codice della strada prevede che il cronotachigrafo possa essere utilizzato per rilevare i limiti di velocità applicando una percentuale di tolleranza maggiore.
Tuttavia, la normativa europea parla chiaro: i dati del cronotachigrafo nascono per verificare il rispetto dei tempi di guida e di riposo dei conducenti, a tutela della sicurezza stradale e dei diritti dei lavoratori. Da qui il ricorso curato dall’avvocato Alfredo Matranga.
Per il giudice, esiste un contrasto insanabile tra la prassi nazionale italiana (che usa il cronotachigrafo come un “autovelox automatico“ per contestare eccessi di velocità generici) e la norma sovranazionale europea.
Applicando i principi costituzionali e la giurisprudenza della Corte di giustizia dell’Unione Europea, il giudice di pace ha disapplicato la norma interna a favore di quella comunitaria, sancendo l’illegittimità del verbale.
“La sentenza – commenta l’avvocato Matranga – applica un principio di diritto fondamentale: sulla normativa nazionale prevale su quella europea, stabilendo quest’ultima che i dati del cronotachigrafo nascono per verificare il rispetto dei tempi di guida e di riposo dei conducenti, a tutela della sicurezza stradale e dei diritti dei lavoratori, e non per elevare sanzioni per violazione del limite di velocità